Tiscali.it
SEGUICI

In azione dentro e fuori i supermercati per mostrare la cruda verità del nostro sistema di produzione industriale del cibo

greenpeace   
In azione dentro e fuori i supermercati per mostrare la cruda verità del nostro sistema di...

Volontari e volontarie di Greenpeace sono entrati in azione nella giornata di ieri dentro e fuori i supermercati in diverse città italiane per mostrare alle persone la cruda verità del nostro sistema di produzione di cibo e chiedere al governo di abbandonare il sistema degli allevamenti intensivi.

Per farlo, hanno allestito dei punti informativi all’ingresso dei supermercati con “carrelli parlanti” che mostrano le conseguenze ambientali e sanitarie della zootecnia intensiva, mentre altri hanno diffuso nei corridoi dei supermercati dei finti spot promozionali, invitando a scoprire le “offerte sconvenienti” del sistema degli allevamenti intensivi.

La cruda verità non sempre è scritta in etichetta

Anche se non compare in etichetta, il rischio di nuove epidemie è un prezzo troppo alto da pagare per continuare a produrre sempre più carne a basso costo. La produzione intensiva di carne è uno dei principali motori di deforestazione e perdita di biodiversità, due importanti fattori di rischio per il verificarsi di epidemie, perché possono favorire nuovi salti di specie (spillover) di virus e batteri dagli animali agli esseri umani. Negli allevamenti intensivi, infatti, tanti animali sono costretti a vivere in spazi ristretti: un ambiente ideale per il proliferare di agenti patogeni come i coronavirus e i virus dell’influenza.

Per chiedere al governo italiano di affrontare i problemi posti dagli allevamenti intensivi, la scorsa settimana siamo andati con gli attivisti e le attiviste davanti al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), riuscendo a ottenere un incontro con il ministro Stefano Patuanelli, che si è mostrato favorevole al confronto sulle nostre proposte.

Invertire la rotta è possibile

Quello che stiamo chiedendo al governo è di usare i fondi pubblici per accompagnare una transizione ecologica del settore, sostenendo economicamente le aziende che producono su piccola scala e gli allevatori che intendono uscire dal modello intensivo riducendo anche il numero degli animali allevati. Per noi, questo dovrà essere un pilastro delle politiche agricole che l’Italia dovrà definire entro dicembre 2021.

Unisciti a noi: stopallevamenti.greenpeace.it

greenpeace   
I più recenti
Dichiarazione di Greenpeace sulla guerra in corso a Gaza
Dichiarazione di Greenpeace sulla guerra in corso a Gaza
Le coltivazioni “Made in Italy” sono a rischio: Italia sempre più calda, divisa tra eventi estremi...
Le coltivazioni “Made in Italy” sono a rischio: Italia sempre più calda, divisa tra eventi estremi...
Pride Month: perché non c’è giustizia climatica senza giustizia queer
Pride Month: perché non c’è giustizia climatica senza giustizia queer
Stop alla produzione di PFAS: le autorità fermano lo stabilimento della Solvay per 30 giorni
Stop alla produzione di PFAS: le autorità fermano lo stabilimento della Solvay per 30 giorni
Le Rubriche

Tessa Gelisio

Fin da piccola Tessa Gelisio si occupa di ambiente collaborando con associazioni...

Claudia Mura

Nata a Cagliari nel 1968, si è laureata in Filosofia nel 1997. Dopo alcune...

Stefania Divertito

Napoletana, è giornalista d’inchiesta, comunicatrice e scrittrice specializzata...

Roberto Zonca

Nato a Cagliari il 10 giugno del 1974. Giornalista professionista, perito...

Serena Ritarossi

Di origine ciociara, classe '94, si laurea in Editoria e Scrittura alla Sapienza...

Greenpeace

Greenpeace è una organizzazione globale indipendente che sviluppa campagne e...

Ignazio Dessì

Giornalista professionista, laureato in Legge, con trascorsi politico...

Consorzio Costa Smeralda

Il territorio gestito dal Consorzio Costa Smeralda è il tratto costiero della...

LegAmbiente

Associazione senza fini di lucro, fatta di cittadini e cittadine che hanno a...

Animali Senza Casa

Animali senza casa è un sito che raccoglie più di 1500 annunci di cani e gatti...

Paola Babich

Giornalista professionista. S'occupa di ambiente, turismo, attualità, cultura...