Quasi primavera. E per gli artisti il verde sboccia ovunque

Stampanti, gioielli, macchine fotografiche, lampade, tavoli, fumetti e chi più ne ha più ne metta: ogni contenitore è buono per veder nascere il verde.

Deve pensarla in questo modo l'artista francese Michel Blazy che da più di venticinque anni utilizza materiali organici, integrandoli con oggetti di consumo. I risultati sono sorprendenti perché le sue opere risultano in perenne alterazione, condizionate dal variare dei contesti, un inno alla trasformazione e all’incessante processo di rinnovamento del ciclo del vivente.

Per chi volesse rendersene conto di persona fino a 10 aprile al museo Man di Nuoro c’è Living Room, una mostra dove Blazy ha progettato uno spazio da abitare, un salotto “animato” in cui elementi organici – erba, piante, prodotti alimentari – convivono con oggetti all’apparenza statici, come abiti o vecchi computer. Di conseguenza il museo da luogo di esposizione diventa spazio vitale all’interno del quale si susseguono germinazioni, crescite, decomposizioni, condizionate da fattori esterni come luce, umidità o temperatura.

Altrettanto sorprendenti sono le creazioni di Koshi Kawachi, un artista giapponese che utilizza vecche riviste di fumetti per farvi crescere piante, e man man che crescono le radici e le foglie si sovrappongono ai disegni. Un modo originale di fare arte partendo dal riciclo.

Originalità è inoltre la parola che richiama le creazioni Jewerlry Green, un progetto promosso dall’architetto Clelia Stincheddu e dalla designer Giulietta Piccioli, che hanno la particolarità di inglobare un pezzo di muschio all’interno di anelli, ciondoli, bracciali e collane. Tutti i monili sono venduti insieme a un dispenser spray di acqua piovana con cui innaffiarli per mantenerli in vita.

Il verde ha superato il ruolo di mero decoro, ed è diventato un particolare che dona valore aggiunto al pezzo di arredamento, che sia un quadro, una parete, una lampada o un soprammobile. 

 

Abbiamo parlato di:

Michel Blazy: website Facebook Instagram

Museo Man: website Facebook Twitter Instagram 

Koshi Kawachi: website

Jewerlry Green: website Facebook Twitter